26/02/2016 Stampanti 3D e plastica riciclata per la realizzazione di oggetti dall’anima green

La stampa in 3D è l'evoluzione della stampa tradizionale. Chi possiede una stampante 3D è in grado di stampare oggetti reali, modellando i più svariati materiali, e ricreandoli fedelmente! Una stampa che mantiene la terza dimensione. Uno dei materiali più utilizzati è la plastica!

 

Se dicessimo ad un anziano che oggi è possibile stampare una casa e non solo il suo disegno, potrebbe prenderci per folli! E invece è una realtà in materia di nuove tecnologie!


Non solo creare oggetti non è fantascienza,  ma è anche ecosostenibile grazie al riciclo della plastica per la produzione delle cartucce della stampante 3D.

 Un filo ricavato da bottiglie di plastica riciclata dà l’opportunità di creare l’oggetto dei propri desideri non dovendo ricorrere allo spreco di materiali.

 

Come funziona una stampante 3D?

Con una stampante 3D è possibile stampare un oggetto tridimensionale partendo da un’immagine digitale.


L’oggetto viene stampato a strati, composti da fili di materiale (plastica, metallo, o anche alimenti). Gli strati si dispongono uno sopra l’altro, proprio come le stampanti dispongono l’inchiostro sulla carta.

 

E l’oggetto è fatto!

 

Questo tipo di tecnologia apre le porte a un mondo completamente nuovo e che guarda verso l’ecosostenibilità. Dà l’opportunità di trasformare gli oggetti di recupero in qualcosa di utile, pratico e talvolta anche alla moda.


A oggi i campi di applicazione di questo particolare tipo di stampanti sono i più diversi: dalle produzioni industriali ai gioielli, dall’architettura alla medicina.

 

I progressi avuti nella produzione di protesi sanitarie e nella costruzione edile fanno intravedere anche miglioramenti che riguarderanno la qualità della vita.

 

E voi cosa stampereste se aveste una stampante 3D?



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