18/01/2016 Riciclo e innovazione: dalla plastica al carburante

La plastica riciclata diventa carburante grazie a due ingegneri e un biologo, tre giovani italiani


Sono di Torino i tre giovani laureati che hanno  ridato nuova vita alla plastica, grazie al riciclaggio, creando un nuovo tipo di carburante.

 

Il carburante è quel materiale combustibile che viene utilizzato per l'alimentazione di alcuni motori di uso comune, come per esempio quello delle auto.

 

Il carburante è una risorsa energetica naturale, un prodotto spontaneo del nostro pianeta, che come molte altre risorse, è limitata e non rinnovabile.

 

Per queste ragioni gli studi di settore, oggi si dedicano a trovare una valida alternativa a qualcosa che è destinata a esaurirsi.

 

Grazie alla preziosa e rivoluzionaria invenzione di un nuovo tipo di carburante ricavato dal riciclo della plastica, i tre giovani non solo fanno un passo verso il progresso, ma rendono rinnovabile e replicabile una risorsa che non lo è.

 

I tre, con questa idea, vincono la Start Cup, una competizione tra incubatori universitari del Piemonte e della Valle d’Aosta che premia le più originali e utili idee di business.

 

Il nome del nuovo carburane ottenuto interamente da plastica riciclata è Sintol e fa vincere ai suoi creatori un premio di 10.000 euro per aver contribuito all’innovazione sociale.

 

I tre ragazzi hanno riutilizzato - oltre alla plastica - una ex centrale termoelettrica nel torinese avviando la produzione di carburanti sintetici avanzati, brevettando un materiale innovativo utile per il riscaldamento e l’autotrazione.

 

Il carburante Sintol verrà venduto in Italia e all’estero e sarà inserito nella filiera dei combustibili per riscaldamento come alternativa al gasolio.

 

Sintol è uno dei progetti finanziati da FaciliTo Giovani, azione del programma Torino Social Innovation della Città di Torino.

 



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